Li abbiamo persi di vista, sparpagliati su strade disgiunte, un’apocalisse tutto attorno a loro. Non si sono persi d’animo, mentre noi non li spiavamo, e hanno fatto qualche piccolo passo avanti, scrollandosi di dosso i nostri voyeurismi.
Sigurd, ricordate, è in orbita, sulla stazione spaziale, ed un individuo al momento misterioso gli ha proprosto un piano di fuga, una via per tornare sulla terra. Sigurd ha accettato, nonostante l’aria di cospirazione che circonda la cosa non lo convinca del tutto. Ora, infatti, è inchiodato in una posizione assai scomoda. Sta attuando uno strampalato piano di ritorno. Spera di non aver appena fatto la più grossa cazzata della sua vita.
Paolo e Stè, invece, hanno visto in faccia uno tsunami e si son salvati per il rotto della cuffia. Non sanno più bene neanche dove sono, e soprattutto Stè non sa più cosa pensare di questo tizio che considera un delinquente, visto che stava per mandare in galera degli amici, che voleva azzerare l’intero patrimonio librario dell’umanità, e invece le ha salvato la pelle. Dopo un bel riposo, dopo aver recuperato le forze, partiranno per una lungo viaggio, per attuare, infine, il piano di Paolo che ha ancora qualche asso nella manica.
Molto più a Nord Chicca e Procyon, senza aspettare nessuno, sono partiti zaino in spalla, per attraversare il lago di Bolsena, ormai prosciugato, e dirigersi verso le loro vite precedenti, alla scoperta di quello che ne resta. A dispetto dei timori di Carol, hanno raggiunto la sponda del lago e, in mezzo ad una devastazione totale, hanno passato una serata assai più piacevole del previsto, in compagnia di un nuovo personaggio disposto ad aiutarli.
Al centro del lago gli anobiani restanti si stanno per separare. Un gruppo di loro resterà sull’isola, ormai diventata la cima di un monte, cercando di organizzare un posto dove sopravvivere, nell’attesa che il tempo chiarisca i contorni della catastrofe che li sta accerchiando. Si serviranno ancora del passaggio sotterraneo che secondo antiche leggende li dovrebbe portare nel regno di Agarthi? Ritroveranno Gondor e Kob che la tempesta sembra aver trascinato via e di cui non ci sono tracce? Un altro gruppetto parte in esplorazione nella zona circostante. Torneranno, hanno promesso. Ma hanno fretta di sapere, capire, vedere. Ci devono essere altri superstiti da contattare. Qualcosa, del mondo che conoscono, deve essere rimasto.
In quella che sembra una antica abbazia, un gruppetto di uomini incappucciata sembra adorare uno strano idolo: un uomo che, nudo, seduto a un tavolino, scrive senza posa. Questi uomini seguono da vicino le vicende degli anobiani superstiti, sembrano sapere tutto di loro. Sembrano anche avere un piano segreto, un programma futuro, informazioni nuove. Li guida Mordecai. E presto conoscerete anche il nome dell’uomo che scrive.
Prossimamente su questi schermi.

28 febbraio 2011 alle 07:01 |
bentornato professore!
28 febbraio 2011 alle 10:56 |
wow!
bella anche la copertina!
adesso ci mancano i nazisti alla ricerca del segreto di Agartthi…
28 febbraio 2011 alle 16:13 |
Ma l’uomo che scrive è un idolo o una persona in carne ed ossa?
Attendo con ansia di sapere!
28 febbraio 2011 alle 19:33 |
Ancora separazioni!!
Io seguirei Elsa e Sean, potendo…..